L'innovazione del suono avviene a fine '800, quando si è passati dagli strumenti tradizionali legati alla musica classica, a strumenti concettualmente più complessi che ritroviamo anche nella musica di oggi. Gli organi eletttronici hanno il loro boom alla fine degli anni 60, lanciati da organisti jazz e pop.
Imitando l'organo a canne, con i suoi due manuali e i molteplici registri, gli organi elettronici utilizzano la sintesi additiva delle forme d'onda armoniche per generare i suoni. Gli organi elettronici si sono potuti fregiare a pieno titolo dell'appellativo 'liturgici', ed in effetti i loro timbri sono veramente accattivanti e, talvolta, addirittura migliori di quelli a canne. 
L'organo a trasmissione elettronica è uno strumento che permette di eseguire suoni elaborati da circuiti elettrici posti al suo interno. La soluzione degli organi a trasmissione elettronica è indubbiamente la più pratica (anche se la trasmissione meccanica viene considerata migliore da un gran numero di organisti), perché permette innanzitutto di accoppiare a piacimento i registri alle varie tastiere, e soprattutto di separare i gruppi di canne, ed addirittura di memorizzare una esecuzione e ripeterla perfettamente in ogni momento. Johannus si impegna a costruire organi a trasmissione elettronica, per rispondere appieno delle esigenze del mercato e della nuova tecnologia.
La diffusione degli organi elettronici è anche dovuta al fatto che molte persone, in forza delle dimensioni contenute e dei costi ridotti dello strumento, possono possederne uno.